Noleggio operativo per l’industria plastica
Un settore strategico da 58 miliardi di euro
L’industria italiana della plastica è una delle colonne portanti del nostro tessuto produttivo. Secondo uno studio realizzato da The European House – Ambrosetti per PlasticsEurope Italia, la filiera genera un giro d’affari complessivo di circa 58 miliardi di euro, occupando oltre 164.000 addetti e contribuendo con 15,3 miliardi di euro al valore aggiunto del sistema Paese.
Tuttavia, l’intero comparto è sotto pressione: vincoli normativi più stringenti, asimmetrie nei costi energetici, competizione globale aggressiva e necessità di transizione verso un modello circolare mettono a rischio la crescita del settore.
Il potenziale non sfruttato: 3 miliardi di euro e 30.000 nuovi posti di lavoro
Lo studio stima che con un piano strategico mirato, la filiera della plastica potrebbe generare ulteriori 3 miliardi di euro di valore aggiunto e creare fino a 30.000 nuovi posti di lavoro diretti, per un impatto totale di circa 83.000 occupati nel sistema Paese.
Per raggiungere questi risultati, è indispensabile:
promuovere l’adozione di tecnologie abilitanti e sostenibili;
investire in impianti per il riciclo avanzato;
rimuovere le barriere che ostacolano la transizione verso l’economia circolare.
Il nodo degli investimenti: come superarlo con il noleggio operativo
Barriere finanziarie e vincoli di bilancio
Molte imprese della filiera plastica, in particolare le PMI, non dispongono della liquidità necessaria per aggiornare i propri impianti e infrastrutture. Il fabbisogno di capitale per la transizione tecnologica è alto, mentre le pressioni normative e il costo dell’energia continuano a salire. In questo scenario, bloccare capitali in immobilizzazioni può rallentare la competitività.
Il noleggio operativo come leva per innovare | Noleggio operativo per l’industria plastica
Qui entra in gioco il noleggio operativo, una formula finanziaria alternativa che consente alle aziende di utilizzare macchinari e attrezzature industriali senza acquistarli, trasformando capex in opex.
Con Domorental, le imprese della plastica possono:
accedere a beni strumentali nuovi e tecnologicamente avanzati senza immobilizzare capitale;
includere in un unico canone mensile installazione, manutenzione, assicurazione e supporto operativo;
evitare impatti sul bilancio e sulla Centrale Rischi.
Un’opportunità concreta per la transizione circolare | Noleggio operativo per l’industria plastica
L’economia circolare è un obiettivo prioritario per il settore. Ma per raggiungerlo servono impianti in grado di trattare rifiuti plastici in ottica End-of-Waste, impianti di riciclo chimico, meccanico e organico, oltre a linee produttive compatibili con bioplastiche e materiali secondari.
Secondo PlasticsEurope, un investimento di 2,6 miliardi di euro potrebbe permettere all’Italia di:
trattare fino all’80% dei rifiuti plastici generati;
coprire il 45% del fabbisogno nazionale di materia prima da riciclo;
ridurre le importazioni di granuli plastici rigenerati.
Con Domorental, queste tecnologie diventano accessibili tramite noleggio operativo, con vantaggi concreti per:
impianti di riciclo e trasformazione;
linee di produzione e confezionamento;
sistemi di monitoraggio e controllo IoT.
Case study: il potenziale del noleggio nel recupero di materie rare
| Noleggio operativo per l’industria plastica
Un esempio emblematico è l’impianto avviato da Itelyum a Ceccano (FR), dedicato al recupero di terre rare da rifiuti elettronici, anch’esso citato nell’articolo del Sole 24 Ore.
Si tratta di un investimento da 8 milioni di euro per cui l’azienda ha già lamentato carenze di materia prima in entrata. Tuttavia, lo sforzo industriale mostra chiaramente come innovazione e recupero ambientale siano legati al capitale tecnologico disponibile.
➡️ Domorental può essere un partner abilitante anche in contesti simili, fornendo in noleggio operativo:
impianti di trattamento RAEE;
tecnologie per la separazione e concentrazione dei metalli;
linee mobili per il trattamento decentralizzato dei rifiuti critici.
Una roadmap per il settore plastica (e come il noleggio può accompagnarla) | Noleggio operativo per l’industria plastica
PlasticsEurope suggerisce tre priorità strategiche per l’industria:
Sviluppare impianti per il riciclo avanzato;
Aumentare l’autosufficienza nella produzione di granuli riciclati;
Favorire l’integrazione tra economia circolare e digitale.
Ogni punto richiede investimenti infrastrutturali importanti. Il noleggio operativo, grazie alla flessibilità contrattuale e ai vantaggi fiscali, si configura come strumento ideale per accompagnare queste trasformazioni, anche attraverso progetti pilota, piani a breve termine o rinnovamenti modulari.

Conclusioni: perché scegliere Domorental per il noleggio operativo nel settore plastica
Domorental è il partner ideale per aziende che vogliono affrontare la transizione industriale con:
una struttura snella, reattiva e tecnologica;
la possibilità di finanziare anche impianti su misura o realizzati da piccoli fornitori italiani;
un modello carbon neutral (grazie all’integrazione con UpGreene);
soluzioni personalizzate anche per settori altamente regolati.
➡️ Non è solo una questione di accesso ai macchinari, ma di abilitazione competitiva. | Noleggio operativo per l’industria plastica
Con Domorental, l’innovazione nella plastica non è più un costo fisso, ma un investimento flessibile, allineato alla crescita aziendale.

