Arredo Hotellerie con il noleggio operativo

Il noleggio operativo come valida soluzione per il rinnovo delle strutture ricettive

Quello dell’hospitality è un settore che è stato fortemente penalizzato dalle restrizioni dei viaggi.Secondo i dati riportati da Federalberghi, l’hotellerie italiana ha registrato una perdita di 13,5 miliardi di euro di fatturato nel 2020, ovvero -55% rispetto ai 24,5 miliardi di ricavi archiviati nel 2019.

Confindustria Alberghi, invece, ha stimato una riduzione dei ricavi pari all’80%, ovvero i 33mila hotel italiani avrebbero generato 4 miliardi di euro nel 2020, rispetto ai 21 miliardi totalizzati nel 2019.

Il valore del patrimonio hotellerie del nostro Paese ammonta a 117 miliardi di euro.  Il calcolo è presente in un lavoro di ricerca condotto da World Capital e PKF hotelexperts. Il report analizza oltre 20.000 esercizi alberghieri e quasi 1 milione di camere, con una media di circa 50 camere per struttura.

noleggio operativo hotelleriePiù nel dettaglio, gli alberghi a tre stelle dispongono mediamente di 33 camere, i quattro stelle di circa 70 e i cinque stelle fanno registrare una media di 80 camere.

La regione dove si concentra più ricchezza nel settore dell’hotellerie è la Lombardia, con un valore stimato di oltre 33 miliardi: di questi 8,2 miliardi sono attribuibili ai 3 stelle, 19,3 miliardi ai 4 stelle ed infine 5,7 miliardi per i cinque stelle.

Per le città il valore complessivo è stimato 36,8 miliardi, ma il 78% è riferibile alle quattro città turistiche più importanti e cioè Milano, Roma, Venezia e Firenze.

Le località marine hanno un patrimonio alberghiero stimata in circa 18,7 miliardi, con l’Emilia Romagna che rappresenta circa il 23% del totale. Infine, nelle località di montagna gli alberghi hanno un valore di 3,7 miliardi di euro, il 5% dei quali riferibile al Trentino Alto Adige.

Il 2019: l’anno degli investimenti nel settore hotellerie

In Italia, nel corso del 2019, l’interesse degli investitori real estate si è rivolto in settori tra i più disparati, come residenze per anziani e studenti ma il comparto hotellerie resta in cima alle preferenze di chi investe.

Il 2019, infatti, si è rivelato un anno importante per per il mondo degli hotel, favorito secondo gli operatori da importanti operazioni immobiliari.

Tra le maggiori, quella relativa all’acquisto da parte del colosso francese Lvmh del brand hospitality Belmond.

Un deal, che nel solo nel nostro Paese, rappresenta circa un miliardo di euro, quanto il fatturato del segmento ospitalità nell’intero anno passato. Accanto a questo segmento, si è riscontrata una crescita notevole in comparti come quello residenziale, lo student housing e il senior living. 

Real estate & Finance summit

Un’ampia panoramica sul settore hotellerie si è avuta durante il summit organizzato da Sole 24 ore denominato “Real estate & Finance summit”.

L’evento è nato per meglio comprendere il mercato immobiliare soprattutto in Italia dove nel corso dell’anno passato gli investimenti sono stati di poco inferiori agli 8 miliardi di euro, in contrazione rispetto al 2017

La maggior parte delle transazioni si è avuta attraverso capitale estero, con flussi provenienti da paesi anglosassoni e sempre più dal Continente asiatico.

In Italia, Milano rimane la piazza principale ma l’abbondanza di capitali sul mercato in arrivo da USA, Medio Oriente, Asia e Paesi Nordici, aumenta la competitività, rendendo caro il real estate.

La paventata fine del ciclo positivo nel settore immobiliare va valutata a seconda del settore specifico di riferimento.

Nella logistica, ad esempio, è in corso una fase espansiva con rendimenti superiori a quelli degli altri Paesi europei., mentre i centri commerciali in Italia stanno vivendo un periodo di contrazione.

Un impatto considerevole sul mercato immobiliare è dovuto ai crediti in sofferenza: molti di questi sono garantiti da immobili che quando finiscono in asta subiscono un forte deprezzamento.

Secondo i dati forniti da Sistemia, infatti, nel 2017 oltre 300mila immobili allora in asta avevano un valore di perizia di 88miliardi di euro ma un valore di base d’asta.

Secondo Fabrizio Palenzona, presidente di Prelios, gli investitori internazionali sono consapevoli che il settore immobiliare in Italia è composto da molteplici dinamiche che possono creare nuove opportunità, come gli student housing e senior housing, o gli stessi headquarter concepiti nell’ottica dello smart working. 

Rinnovare gli arredi con Domorental

“Un modello di business vicino ai concetti oggi sempre più di tendenza della sharing economy, che non prevede la proprietà del bene ma il solo possesso, è quello che Domorental propone al mondo dell’ospitalità. Si tratta di una strategia di ‘access light’ ai beni, studiata per consentire agli albergatori di accedere alla prima scelta di arredi di design, senza dover sopportare i costi della proprietà.

Con questo modello di business alternativo e innovativo invece Domorental si sta facendo strada in fretta, tanto che dal 2017 sta crescendo del 300% anno su anno collaborando con aziende italiane e internazionali. Tanto che è stata selezionata tra le 5 start-up innovative nel settore Fintech per il 2021 in Italia.”

E’ quanto riportato da Pambianco Hotellerie nell’intervista dell’8/09/2021 al CEO di Domorental, Claudio Marco Mombelli. In un contesto sempre più globale, lo sviluppo di nuove esigenze abitative e professionali, rende necessarie soluzioni che abbraccino a pieno il rinnovamento del tessuto immobiliare del Paese. A tal riguardo, soluzioni di arredo personalizzate, attraverso il noleggio operativo di Domorental, sono  in linea con le mutate esigenze del mercato. 

Domorental e la locazione operativa  rappresentano la soluzione ideale per rendere sostenibili investimenti altrimenti fuori budget, declinabili in un unico canone, senza costi finanziari e con massima deducibilità fiscale.  

Il noleggio operativo rappresenta quindi un validissimo sostegno per chi voglia aumentare il valore del proprio immobile,  con la possibilità di rinnovare i beni soggetti a locazione operativa, sostituendoli con altri più aggiornati. 

In qualità di contractor finanziario, Domorental ha permesso al gruppo AIRA HOTELS di rinnovare gli arredi di 130 suite , in un’elegante struttura alberghiera nel cuore di Palermo. SCOPRI IL PROGETTO

I VANTAGGI DEL NOLEGGIO OPERATIVO DOMORENTAL

Grazie alla soluzione personalizzata di noleggio operativo, l’investimento in nuovi beni strumentali, attrezzature è accompagnato da numerosi vantaggi.In particolare, rispetto ad altre forme di acquisizione, come ad esempio il leasing, sono molteplici e interessanti:

➮Deducibilità fiscale e accelerata dei canoni.

➮Semplice gestione degli Asset e delle scritture contabili.

➮Inclusione nel canone di prodotti e software domotica, di progettazione e di altri beni immateriali.

➮Eventuale inclusione di assicurazione All Risk su tutti i beni.

➮Possibile inclusione di spese di consegna, installazione e manutenzione ordinaria e straordinaria.

➮Elevata flessibilità del contratto (durata, periodicità, sostituzione, etc.).

LE 4 FASI DELLA LOCAZIONE OPERAIVA CON DOMORENTAL

Richiesta: Il Cliente deve arredare o rinnovare un immobile ad uso “business” o “residential”. Gli viene proposta come modalità alternativa all’acquisto, la Locazione Operativa con un canone periodico spalmato su 36,48,60 mesi.

Approvazione:  Si trasmette a Domorental l’offerta di fornitura unitamente all’ultimo bilancio disponibile, con le referenze bancarie e una breve memo sulla Società contraente, i suoi esponenti e la finalità dell’operazione.

Erogazione:  Domorental effettua una due diligence e, nell’arco di 24 ore, delibera la proposta di noleggio, emettendo il contratto.

Fase conclusiva: Il Fornitore viene liquidato da Domorental su presentazione di fattura e di verbale di consegna e la Società contraente riceverà la prima fattura di noleggio, unitamente alla richiesta del pagamento del premio di assicurazione (se non diversamente concordato).

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