IL NOLEGGIO OPERATIVO PER GLI HOTEL DI LUSSO

Analisi del comparto hotellerie in chiave di noleggio operativo

Il noleggio operativo per gli hotel di lusso. Secondo un’analisi largamente diffusa sul mercato alberghiero italiano, il nostro paese necessiterebbe di un maggior numero di strutture di fascia media per poter meglio intercettare le esigenze del turismo e rispondere alla crescente domanda proveniente dai suoi potenziali clienti.

Tuttavia, i maggiori investimenti nel settore hotellerie sono concentrati sulle strutture ricettive di fascia alta, cinque stelle. Una contraddizione che può essere spiegata alla luce dei dati provenienti dal rapporto sul mercato immobiliare turistico realizzato da World Capital.

A fine 2017, infatti, per i soli alberghi a cinque stelle, il ricavo medio per camera era lievemente superiore al +0,8%, rispetto a quello registrato alla vigilia del passaggio dalla lira all’euro. Per i quattro stelle, invece, il conto appare negativo per il 14,8%, valore che tende a diminuire a –24,3%, se si considerano le strutture a tre stelle.

I fattori che hanno contribuito alla formazione di questo trend sono principalmente tre: 

  • il primo è relativo all’aumento dell’occupazione dei posti letto in Italia che è costantemente salita, pur restando inferiore dell 1,56% rispetto al 2000.
  • Il secondo, riguarda il fatto che gli alberghi non pagano più le commissioni alle agenzie di viaggi, essendo state sostituite dai portali online, che a conti fatti, con ogni probabilità, finiscono per pesare ancora di più sio conti aziendali.
  • Il terzo, infine, riguarda la crescita impetuosa degli affitti brevi. Gli albergatori, da questo punto di vista, hanno certamente in Airbnb il loro principale competitor.

In un contesto simile, appare evidente come la clientela degli alberghi cinque stelle, sia generalmente refrattaria alla possibilità di trascorrere le proprie vacanze in una casa anziché in una struttura alberghiera dotata di tutti i servizi. 

Nonostante ciò, il valore immobiliare degli alberghi, è cresciuto dell’8,4% nel corso dell’ultimo decennio, in netta controtendenza con il mercato del mattone. Questo scenario è reso possibile grazie all’aumento delle strutture e al contempo, oltre che al buon andamento del fatturato negli esercizi di ristorazione (che, a maggior ragione, nei cinque stelle hanno un peso determinante).

Il noleggio operativo per gli hotel di lusso che si colorano con i luxury store

L’estate 2021 ha portato a galla una nuova moda, i marchi di lusso non si sono limitati ad aprire boutique o temporary shop nelle località turistiche più in voga. Molte griffe hanno scelto di sperimentare nuove formule retail entrando direttamente in hotel e resort esclusivi. Che si tratti di punti vendita veri e propri, o negozi stagionali, i fashion brand scommettono sullo shopping del settore hotellerie, in Italia e all’estero.

La presenza dei luxury store negli hotel è un modello in espansione, come ha conferma to Niccolò Ricci, l’AD del marchio fiorentino Stefano Ricci, un precursore del fenomeno con store all’interno di location prestigiose come The Peninsula Hotel, The St. Regis e Four Seasons in giro per il mondo: “La presenza di boutique monomarca negli hotel e nei resort di lusso è un percorso importante per viaggiatori e business traveller. Sono luoghi dedicati alla bellezza, alla qualità e alla privacy. Per alcuni brand rappresenta una nuova frontiera, ma come Stefano Ricci abbiamo privilegiato ambienti unici nel mondo a iniziare dalla prima boutique della nostra storia, nel 1993, al Ritz Carlton di Shanghai. Oggi abbiamo monomarca in 21 città internazionali e nei piani di sviluppo, soprattutto se il mondo dell’hotellerie riuscirà a recuperare i numeri che gli competono, continueremo anche in questa direzione, per essere sempre vicini alle esigenze dei clienti”.

Per gli investitori finanziari, invece, le quattro capitali del turismo italiano sono considerate di primario interesse dall’84% degli operatori, con Milano al 78%,con una preferenza per le strutture alberghiere tradizionali. Secondo il report di World Capital, soltanto il 27% delle strutture ricettive non ha bisogno di investimenti per arredi o ristrutturazioni.L’aspetto più interessante della difficoltà attinente la vendita delle camere a un prezzo soddisfacente è quindi quello relativo allo stato di conservazione degli immobili, spesso non all’altezza delle aspettative dei clienti. 

Una soluzione a questo problema è oggi possibile grazie al noleggio operativo di  Domorental. Le soluzioni di arredo personalizzate, attraverso il noleggio degli arredi, permettono di  migliorare l’aspetto delle strutture ricettive stesse per renderle strumenti non solo di lavoro ma anche di comunicazione.

Domorental, infatti, permette di rendere sostenibili gli investimenti per l’ammodernamento e rifacimento delle strutture ricettive, spalmando l’investimento in un canone della durata di 60 mesi: una soluzione totalmente deducibile ai fini fiscali e non impattante dal punto di vista finanziario.  

L’ideale per ogni  struttura ricettiva che voglia aumentare il valore del proprio immobile, attraverso una soluzione innovativa di locazione operativa.