La ripartenza per cogliere nuove opportunità 

La c.d.  fase 2 è prossima ai nastri di partenza. Per gli hotel ci sarà una riconversione, tra scanner e tecnologie abbinabili al noleggio operativo Domorental.

Tutto il settore è in attesa di direttive maggiormente esaustive per capire come gestire al meglio la fase di ripartenza. Nel frattempo, si sta preparando alla fase di ripartenza. 

 

Ripensare gli spazi con la tecnologia

Come sostiene Francesco Scullica, professore Ordinario del Politecnico di Milano,  direttore del master di interior design, a cambiare non saranno solo le nostre abitudini ma anche il design, con una forte spinta sul versante touch.

Le nuove tecnologie dovranno garantire il riconoscimento facciale e vocale, senza perdere di vista il carattere tipicamente relazionale che contraddistingue l’hospitality italiana. 

La riconversione riguarderà anche il modo di intendere gli oggetti, con uno sguardo a tutte quelle soluzioni che favoriscano una maggiore sostenibilità ambientale ed economica

La nuova sfida per i designer sarà garantire la fruibilità degli spazi ottemperando alle nuove esigenze riferite alla fase post emergenziale. Una sfida che noi italiani sapremo cogliere al meglio, trasformando i vincoli in opportunità per un ripensamento radicale

Un esempio in tal senso è dato dal gruppo francese Accor che ha recentemente avviato una certificazione che attesta il rispetto delle normative sanitarie per la fase post Covid 19

 

Smart working e isole funzionali 

Per Claudio Feltrin, presidente di Assarredo, sarà necessario avere a disposizione spazi maggiormente ampi soprattutto in riferimento alle aree comuni.  Il design dovrà proporre soluzioni che garantiscano il rispetto delle distanze tra gli ospiti e allo stesso tempo l’estetica complessiva dei progetti. Tra questi, anche i separatori, per la creazione di spazi di smart working

Per un approfondimento 👉Il futuro degli hotel italiani pronti allo smart working

 

Nuovi scenari all’orizzonte 

Per Giorgio Bianchi di PKF hotelexperts, sarà l’Italia a far da guida agli altri paesi, essendo stata la prima a dover fronteggiare la crisi. Si tratterà di ripensare la destinazione dell’intera filiera, comprendente anche trasporti e ristorazione. Chi oggi si sta già muovendo per apportare modifiche alle proprie strutture, sarà certamente avvantaggiato. 

 

Domotica, Impianti e privacy cambiano 

Le infrastrutture dovranno essere ripensate con uno sguardo attento alla domotica, hardware e impiantistica. Anche la privacy diventerà un elemento cruciale, da implementare attraverso nuove soluzioni tecnologiche.

 

Riconversioni intelligenti

All’orizzonte si profila una grande riconversione, come sottolinea Andrea Faini, ceo di World Capital: da ricettivo a residenziale o Rta. Molti boutique hotel appartenenti a diversi brand potrebbero seguire questo trend. Ci saranno sempre più affiliazioni tra piccoli operatori alberghieri. 

Per  Palmiro Noschese, hotelier & hospitality developer, aumenterà la domanda di alberghi diffusi,  il settore del food & beverage sarà orientato maggiormente per le consegne a domicilio, gli spazi comuni saranno equipaggiati con tecnologie per la realtà virtuale

 

Il noleggio operativo Domorental guida la riconversione

Una riconversione intelligente non può non tenere conto degli innumerevoli vantaggi del noleggio operativo Domorental legato anche a Scanner e tecnologie per gli hotel

L’obiettivo della piena sostenibilità economica per gli hotel è infatti garantito da soluzioni innovative di noleggio operativo Domorental

Non solo gli arredi, ma anche domotica, hardware, impiantistica, fino ai sistemi di climatizzazione e per la purificazione dell’aria. I beni strumentali utili allo svolgimento dell’attività ricettiva, possono essere inglobati in un unico canone di noleggio spalmato su un periodo di durata variabile

 

Il noleggio operativo Domorental guida la riconversione per arredare gli hotel in modo sostenibile e intelligente.  Per maggiori info. clicca qui.