Molti trend,  come di consueto, arrivano in Italia via USA e il noleggio operativo arredi, in tal senso, non fa eccezione.

In un panorama dove le forme di condivisione e la c.d. Sharing Economy sono sempre più estese,  l’idea di utilizzare beni e servizi con grande flessibilità sta ormai prendendo piede in diversi ambiti.

Tra i beni che possono essere oggetto di noleggio operativo, troviamo proprio gli arredi, opere di design, fino ad arrivare addirittura ad opere d’arte, con il pagamento di un canone mensile.

La tendenza che vuole gli arredi a noleggio, ha riscosso un grande appeal negli USA, non solo  tra le fasce d’età più giovani, ma anche per il segmento B2B.

SOSTENIBILIE È MEGLIO

Ci sono anche aziende di design che stanno implementando offerte in chiave di sostenibilità legate ai materiali usati, come lo studio Apeiron, che realizza tavoli con materiale proveniente da alberi già caduti o abbattuti.

Materiali riciclabili, ecosostenibili, utilizzabili pagando un canone per una durata variabile da pochi mesi a pochi anni; ecco quale sembra essere la nuova tendenza a cui si stanno ispirando molte azienda del design.

Che sia un settore in netta crescita, lo prova anche il fatto che la stessa Ikea sia entrata nell’ottica di dare in affitto alcuni mobili del suo catalogo, prevedendo anche una sezione chiamata Second Life, dedicata al riutilizzo dei mobili usati.

Negli USA ci sono diverse realtà che hanno fatto da apripista nel settore. Una di queste è la piattaforma Feather, che permette il noleggio di mobili da molti brand affiliati a questo aggregatore.

Il settore dell’Hotellerie, il Coworking, lo Student housing ed il Senior housing sono i mercati nei quali l’arredamento a noleggio ha una grande presa. Alla scadenza, i clienti hanno diverse opzioni, tra cui il rinnovo, il riscatto, la sostituzione, la restituzione o l’acquisto stesso dei beni. Il fatto proprio di poter avere una garanzia di eventuale acquisto finale permette alle Aziende di accettare con favore questa nuova metodologia di approvvigionamento.

Tra le piattaforme digitali più in voga negli Stati Uniti, troviamo anche Table + Teaspoon: un sito che permette di noleggiare prodotti per la casa, come posate, bicchieri e tovaglioli di un certo pregio. Quindi sta proprio imponendosi un nuovo trend: Arredo e corredo a noleggio

ARTE IN AFFITTO

Non fanno eccezione  le opere d’arte. una piattaforma specializzata in Italia  nel noleggio opere d’arte è Shaart. È possibile affittare quadri per una durata di 3 anni,  con un costo che annualmente è del 15 % del prezzo di vendita dell’opera stessa. 

Al termine, come sempre, previste tutte le opzioni per il cliente utilizzatore, compreso restituzione, acquisto al residuo 30 % ancora da pagare,  o sostituzione con altre opere.

Sempre nel comparto arte, da segnalare Rise Art, che permette di noleggiare lavori artistici, con l’opzione di poterli acqusitare una volta realizzati. È possibile anche sottoporsi ad un test “guida” in grado di farci orientare e capire meglio i nostri gusti artistici.

LA SCELTA SU MISURA PER TE

A tal proposito in Italia si sta sempre più imponendo Domorental in grado di offrire soluzioni innovative di noleggio operativo arredi che colgono a pieno l’esigenza di un mercato sempre più in evoluzione.

Il noleggio operativo arredi proposto da Domorental, garantisce non solo il semplice utilizzo  per una durata prestabilita di diversissime categorie di beni, ma è in grado di concepire, come nel caso degli arredi, un progetto chiavi in mano, tailor made, realizzato su misura.

Con Domorental, il noleggio operativo può infatti essere declinato per più categorie di beni, aggregando diversi fornitori o,  su richiesta, inglobando perfino gli architetti nella progettazione degli stessi arredi.

 

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